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Sviluppo app per iOS e Android

Progettiamo, sviluppiamo e pubblichiamo app per aziende, di solito in React Native. Qui trovi le fasi, i costi indicativi e il modo in cui lavoriamo da remoto con clienti in Italia e in Ticino.

§ 01 · in breve

Cosa sapere prima di sviluppare un’app

Lo sviluppo di un’app comprende l’analisi, il design delle schermate, la programmazione dell’app e del backend, i test su dispositivi reali, la pubblicazione su App Store e Google Play e la manutenzione a ogni nuova versione di iOS e Android. Per una prima versione mirata su una sola piattaforma la nostra fascia di budget va da 40.000 a 80.000 USD, con tempi da 3 a 5 mesi.

Per un’app su iOS e Android la nostra scelta predefinita è React Native: un’unica base di codice per entrambi gli store. I nostri sviluppatori lavorano a Delhi e a Lucknow, la direzione è a New York e seguiamo ogni progetto interamente da remoto.

§ 02 · le fasi

Le fasi dello sviluppo di un’app

Ogni progetto segue la stessa sequenza. L’ordine conta: una decisione presa tardi, come la scelta tra nativo e multipiattaforma, costa cara da correggere.

  1. Analisi. Obiettivo dell’app, tipi di utenti, flusso principale, piattaforme e indicatori di successo. Qui si decide tra nativo, React Native, Flutter o web app progressiva.
  2. Design UX e UI. Flussi, schermate chiave e un prototipo cliccabile, approvati prima di scrivere il codice.
  3. Sviluppo. L’app, il backend (API, database, autenticazione) e spesso un pannello di amministrazione per il tuo team. In questa fase si collegano pagamenti, notifiche push e integrazioni.
  4. Test. Prove su dispositivi reali, poi una beta con TestFlight per iOS e con i test interni e chiusi della Google Play Console per Android.
  5. Pubblicazione. Schede su App Store e Google Play, revisione da parte degli store, messa online. Serve l’iscrizione all’Apple Developer Program, che secondo Apple costa 99 USD all’anno (o l’equivalente in valuta locale); per iscrivere un’azienda occorre un numero D-U-N-S. Serve anche un account Google Play Console, con una quota di registrazione di 25 USD una tantum secondo Google.
  6. Manutenzione. Apple e Google rilasciano ogni anno nuove versioni di iOS e Android e aggiornano le regole degli store. Un’app che nessuno mantiene si degrada in fretta.
§ 03 · i costi

Quanto costa sviluppare un’app

Il costo dello sviluppo di un’app mobile dipende prima di tutto dalla complessità, poi dalle piattaforme. Le fasce qui sotto vengono dal nostro calcolatore dei costi per app mobili (in inglese). Sono riferimenti per pianificare il budget, non un preventivo: la cifra definitiva arriva dopo l’analisi scritta. Fatturiamo in dollari statunitensi (USD).

Fasce di budget per una piattaforma nativa, esclusi i costi ricorrenti
LivelloContenuto tipicoBudgetDurata
Prima versione mirata (MVP)Accesso, poche schermate, un flusso principale, un backend sempliceda 40.000 a 80.000 USDda 3 a 5 mesi
App aziendale di media complessitàSi aggiungono pagamenti, notifiche, integrazioni, un pannello di amministrazione e una logica più articolatada 90.000 a 180.000 USDda 5 a 8 mesi
App avanzata o per grandi aziendeFunzioni in tempo reale, più integrazioni, sicurezza complessa, uso offline o infrastruttura aziendaleda 200.000 a 500.000 USD e oltreda 8 a 18 mesi

Queste fasce valgono per una sola piattaforma nativa. Secondo lo stesso calcolatore, React Native o Flutter, che coprono entrambi gli store con un solo team, costano da 1,1 a 1,3 volte questo budget, due app native separate da 1,7 a 1,9 volte. Una web app progressiva (PWA), che si installa senza passare dagli store, costa da 0,4 a 0,6 volte.

Dopo il lancio metti a budget ogni anno la manutenzione, che stimiamo tra il 15 e il 20% del costo di sviluppo, più l’hosting del backend, le notifiche, gli strumenti di analisi e gli account degli store. Le commissioni sugli acquisti in app dipendono dal modello di ricavi: il nostro calcolatore le indica tra il 15 e il 30% per transazione. Verifica le condizioni attuali di Apple e Google prima di fissare i prezzi.

§ 04 · la tecnologia

Nativo, React Native, Flutter o PWA?

È la scelta di architettura più costosa da cambiare in corsa. Per questo la facciamo durante l’analisi, partendo dai tuoi vincoli reali: le funzioni del telefono necessarie, le prestazioni attese, il budget e i tempi.

Quattro opzioni e il loro budget relativo, secondo il nostro calcolatore
OpzioneQuando convieneBudget relativo
React NativeLa nostra scelta predefinita per un’app su iOS e Android: un’unica base di codice, un solo team, entrambi gli store.da 1,1 a 1,3 volte una piattaforma nativa
FlutterLo stesso approccio a base di codice unica, quando il tuo team preferisce l’ecosistema di Google.da 1,1 a 1,3 volte una piattaforma nativa
Nativo (Swift e Kotlin)Quando servono integrazioni profonde con la piattaforma o con l’hardware: HealthKit, realtà aumentata con ARKit, Bluetooth Low Energy.da 1,7 a 1,9 volte per entrambe le piattaforme
Web app progressiva (PWA)Quando non servono gli store né un accesso profondo alle funzioni del telefono.da 0,4 a 0,6 volte una piattaforma nativa

Per approfondire, il nostro confronto React Native o Flutter (in inglese) analizza le due opzioni multipiattaforma.

§ 05 · come scegliere

Come scegliere un’agenzia di sviluppo app

Directory e classifiche online servono a fare una prima lista. Che tu scelga un’agenzia locale, un freelance o un team da remoto, poi contano alcune verifiche semplici. Ecco quelle che ti consigliamo, anche per valutare noi.

  • App pubblicate che puoi scaricare e provare, non solo mockup.
  • Un’analisi scritta prima del preventivo definitivo, con schermate, regole e integrazioni.
  • Codice sorgente e account degli store intestati alla tua azienda.
  • Un piano di manutenzione con un costo chiaro per il periodo successivo al lancio.
  • Un accordo sul trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 28 del GDPR e, se i dati escono dall’Unione europea, una garanzia per il trasferimento prevista dal contratto, come le clausole contrattuali tipo.
  • Lingua di lavoro e differenza di fuso orario chiarite fin dall’inizio.
  • Se l’app vende a consumatori, un piano concreto per i requisiti di accessibilità.

Un’agenzia in Italia o in Ticino ti offre la stessa lingua e lo stesso fuso orario. Un team da remoto come il nostro ti chiede di lavorare in inglese e di fissare le riunioni tenendo conto della differenza di orario. È un compromesso reale, da pesare insieme al budget e all’esperienza del team.

Il backend e il pannello di amministrazione di un’app sono lo stesso tipo di lavoro del nostro sviluppo software su misura. Se invece il tuo obiettivo principale è vendere online, spesso conviene partire da un negozio ben costruito: leggi la nostra guida per creare un negozio Shopify.

§ 06 · dati e regole

GDPR, nLPD e accessibilità: le regole che riguardano la tua app

Un’app finisce presto per raccogliere dati personali: account, posizione, contatti, foto. L’India non compare nell’elenco delle decisioni di adeguatezza della Commissione europea (in inglese). Se i nostri sviluppatori accedono a dati personali che provengono dall’Unione europea, il trasferimento deve basarsi su una garanzia adeguata, come le clausole contrattuali tipo (in inglese), adottate dalla Commissione il 4 giugno 2021.

Per i progetti a pagamento firmiamo un accordo sul trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 28 del GDPR quando il lavoro lo richiede, come spiega la nostra informativa sulla privacy (in inglese). Per gli utenti in Svizzera, e quindi anche in Ticino, vale la nuova legge federale sulla protezione dei dati (nLPD), in vigore dal 1° settembre 2023.

Il D.Lgs. 82/2022, che recepisce la direttiva (UE) 2019/882 (European Accessibility Act), si applica dal 28 giugno 2025 e tra i servizi interessati elenca quelli di commercio elettronico. Per i servizi l’autorità di vigilanza è AgID. Se la tua app vende a consumatori, chiedi a chi la sviluppa come intende rispettare i requisiti di accessibilità.

Fai verificare questi punti dal tuo consulente legale, per il tuo caso specifico. Per l’IVA e l’inversione contabile (reverse charge) chiedi al tuo commercialista.

§ 07 · come lavoriamo

Come lavoriamo con te, da remoto

I nostri sviluppatori lavorano a Delhi e a Lucknow, mentre la direzione è a New York. Non abbiamo uffici in Italia né in Svizzera: seguiamo il progetto interamente da remoto, per fasi concordate.

I progetti si svolgono in inglese. Nella Live Chat di questo sito puoi scrivere in italiano: le risposte del team vengono tradotte automaticamente nella lingua del tuo browser. Un team dedicato risponde alle richieste: puoi scrivergli direttamente in chat, e ogni modulo riceve una risposta via e-mail entro 24 ore.

In India vale il fuso UTC+5:30 tutto l’anno. Rispetto a Milano, Roma o Lugano la differenza è di 3 ore e mezza con l’ora legale e di 4 ore e mezza con l’ora solare.

§ 08 · i pagamenti

Modalità di pagamento

Per un progetto a perimetro definito si versa un acconto prima dell’avvio, poi i pagamenti seguono gli stati di avanzamento concordati. I contratti continuativi (retainer) e i team dedicati sono fatturati ogni mese. Tutte le fatture sono in dollari statunitensi.

Secondo il nostro contratto quadro, il codice scritto per il tuo progetto ti viene ceduto al saldo e risiede in repository e account cloud intestati a te. Ti consigliamo di aprire anche gli account Apple Developer Program e Google Play Console a nome della tua azienda.

§ 10 · domande

Domande frequenti

Quanto costa sviluppare un’app?

Secondo le nostre fasce di budget per una piattaforma nativa, da 40.000 a 80.000 USD per una prima versione mirata, da 90.000 a 180.000 USD per un’app di media complessità e da 200.000 a 500.000 USD e oltre per un’app avanzata. Con React Native o Flutter, per entrambi gli store, si spende da 1,1 a 1,3 volte queste cifre. La cifra definitiva arriva dopo l’analisi scritta.

Quanto tempo serve per sviluppare un’app?

Da 3 a 5 mesi per una prima versione mirata, da 5 a 8 mesi per un’app di media complessità e da 8 a 18 mesi per un’app avanzata. Per un’app iOS che usa i dati sanitari di HealthKit, il nostro calcolatore aggiunge da 4 a 8 settimane per il lavoro sulla privacy e per i cicli di revisione in più dell’App Store.

Meglio un’app nativa o React Native?

Per un’app su iOS e Android partiamo da React Native: un’unica base di codice e un solo team. Il nativo, in Swift e Kotlin, conviene quando l’app dipende molto dall’hardware o da funzioni proprie di una piattaforma. Decidiamo durante l’analisi.

Può bastare una web app progressiva?

Sì, se il servizio non ha bisogno degli store né di un accesso profondo al telefono. Secondo il nostro calcolatore, una PWA costa da 0,4 a 0,6 volte un’app nativa per una sola piattaforma. Se notifiche, uso offline o sensori diventano centrali, conviene un’app installata.

Di chi sono il codice e gli account degli store?

Il codice scritto per il tuo progetto ti viene ceduto al saldo. Apri gli account degli store a nome della tua azienda, così mantieni il controllo delle tue app.

Lavorate anche con aziende in Ticino?

Sì, da remoto, come con le aziende in Italia. Non abbiamo uffici in Svizzera. Per i dati degli utenti svizzeri vale la nLPD, in vigore dal 1° settembre 2023: verifica con il tuo consulente cosa comporta per la tua app.

Posso scrivervi in italiano?

Sì, nella Live Chat: le risposte del team vengono tradotte automaticamente nella lingua del tuo browser. I progetti, invece, si svolgono in inglese.

Parliamo della tua app

Descrivi il progetto nella Live Chat, anche in italiano, oppure prenota una chiamata, che si svolge in inglese. Ti rispondiamo con le domande di analisi che servono per stimare il costo della tua app.

Prenota una chiamata (in inglese)

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